La Carta sociale europea, un importante strumento di coesione in Europa

Social Charter

Carta sociale europea


I diritti umani nella vita quotidiana


Sin dalla sua creazione nel 1949, il Consiglio d’Europa ha definito una piattaforma di diritti fondamentali, ormai condivisi da tutti i suoi Stati membri, per la costituzione e il rafforzamento di un modello europeo. La Carta sociale europea rappresenta, in tal senso, uno degli strumenti principali.

Adottata nel 1961 e riveduta nel 1996, la Carta risulta essere il complemento naturale alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo che tutela i diritti civili e politici degli individui. La Carta garantisce i diritti sociali ed economici in materia di alloggio, salute, istruzione, occupazione, circolazione delle persone, non discriminazione e tutela giuridica. 43 dei 47 Stati membri hanno già ratificato una delle due versioni della Carta sociale europea.

Nel 1995 alla Carta è stato aggiunto un Protocollo che prevede una procedura di reclami collettivi. Detta procedura permette di ricorrere al Comitato europeo dei diritti sociali in caso di violazione della Carta.

La missione del Comitato è di statuire sulla compatibilità delle situazioni nazionali con la Carta sociale europea, il Protocollo aggiuntivo del 1988 e la Carta sociale europea riveduta. Nell’ambito del sistema di rapporti nazionali il Comitato adotta delle conclusioni e in quello della procedura dei reclami collettivi adotta delle decisioni.

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Nel 2011 la Carta sociale europea celebra i suoi 50 anni

Il 18 ottobre 2011 segnerà il 50° anniversario dell’adozione della Carta sociale europea. Nel corso dell’anno 2011, il Consiglio d’Europa intende celebrare questo evento in diversi modi. Dal canto suo, il Comitato europeo per i diritti sociali propone una riflessione sugli strumenti volti a migliorare la visibilità e l’impatto della Carta stessa, e passerà in rassegna le procedure ed i metodi di lavoro esistenti. Allo stesso modo, il Comitato invita gli Stati membri a trovare una soluzione al fine di garantire una più ampia applicazione della Carta, e intende, in tal senso, incoraggiare gli Stati membri che non l'abbiano ancora fatto ad adottare le disposizioni necessarie per ratificare la Carta riveduta e la procedura dei reclami collettivi del 2011. 

Helsinki international seminar to discuss reform of the European Social Charter

Seminario internazionale a Helsinki per discutere della riforma della Carta sociale europea

Il Consiglio d'Europa, che celebrerà nel 2011 il 50° anniversario della Carta sociale europea, organizza l'8 febbraio un seminario per esaminare una serie di misure atte a riformare i meccanismi della Carta e a rivedere il funzionamento del suo organo di controllo, il Comitato europeo dei diritti sociali. Il presidente della Repubblica di Finlandia, Tarja Halonen, e Maud de Boer-Buquicchio, vice segretario generale del Consiglio d'Europa, parteciperanno alla sessione di apertura del seminario. (segue...)

 

Pubblicazione delle conclusioni 2010 del Comitato europeo dei diritti sociali

Pubblicazione delle conclusioni 2010 del Comitato europeo dei diritti sociali

Il Comitato europeo dei diritti sociali ha reso pubbliche le conclusioni 2010 relative agli Stati parte alla Carta riveduta. Le conclusioni contengono la valutazione della conformità delle situazioni nazionali con le disposizioni relative ai diritti dei lavoratori, in particolare il diritto a condizioni di lavoro eque e ad un’equa retribuzione, il diritto sindacale e il diritto di contrattazione collettiva. (segue...)