Rispetto dei diritti e della dignità dei migranti

UN Photo/OCHA/David Ohana

Migrazioni


Rispetto dei diritti e della dignità degli immigrati


In conformità con la sua missione di difesa e promozione dei diritti umani, il Consiglio d'Europa si adopera - da diversi anni - al fine di identificare una politica comune per far fronte alle sfide poste dalle migrazioni.

I problemi legati alle migrazioni e ai migranti richiedono un approccio trasversale che coinvolga tutte le istituzioni del Consiglio d'Europa: l'Assemblea parlamentare, il Congresso dei poteri locali e regionali, la Conferenza delle organizzazioni internazionali non governative nonché i rappresentanti di governo che si riuniscono al fine di preparare e coordinare la loro azione.

Tra i principali temi trattati dal Consiglio d'Europa, figurano: 

  • la gestione dei flussi migratori;
  • l'integrazione e le relazioni intercomunitarie;
  • i diritti dei migranti;
  • la prevenzione di flussi migratori irregolari;
  • i richiedenti asilo, i rifugiati e gli sfollati.

Dei difensori dei diritti degli immigrati sono sovente vittime di intimidazioni e abusi

Diffamazioni, minacce, aggressioni fisiche e verbali, sanzioni amministrative e fastidi giudiziari sono tra i mezzi utilizzati per dissuadere i difensori dei diritti umani dal proseguire la loro opera a favore dei migranti e della lotta contro l’insorgere della xenofobia e del razzismo in Europa. Ne sono responsabili sia soggetti statali, che non statali, dichiara Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, nel suo ultimo “Human Rights Comment” pubblicato il 19 dicembre 2012.

In numerosi paesi europei, la diffusione dei discorsi xenofobi e anti immigrati ha inciso negativamente sulle attività dei difensori dei diritti umani che cercano di tutelare e promuovere i diritti degli immigrati. Si nota perfino una crescente tendenza a considerare i difensori dei diritti umani come traditori che minacciano l’identità e la sicurezza nazionale. Sono spesso vittime di intimidazioni e abusi.
 

Il Comitato dei Ministri discute delle migrazioni

Il 15 giugno 2011, in occasione della sua 1116ª riunione, il Comitato dei Ministri ha tenuto una discussione sulle attività del Consiglio d’Europa per il periodo 2011-2013 in materia di migrazioni. Il Segretario generale ha presentato ai Delegati dei Ministri un documento relativo alle eventuali future iniziative dell’Organizzazione in questo campo, nel quale viene sottolineato che il Consiglio d’Europa, data la sua prospettiva unica in materia di diritti umani, dovrebbe predisporre attività riguardanti la dimensione dei diritti umani per quanto concerne in particolare le procedure di asilo e di rimpatrio, l’integrazione dei migranti – ivi compresa la lotta contro la xenofobia, l’intolleranza e la discriminazione, nonché la promozione della partecipazione e dell’interazione dei migranti con le società di accoglienza – e, infine, l’integrazione degli sfollati interni. In tutti questi settori il Consiglio d’Europa può fornire un utile e inestimabile contributo, basato sui suoi valori fondamentali, le sue norme stabilite e la sua riconosciuta competenza.

Alcuni aspetti delle migrazioni pongono agli Stati europei una sfida che richiede una risposta comune, e per questo le attività del Consiglio d’Europa devono essere strettamente coordinate con quelle di altre Organizzazioni internazionali, in particolare l’Unione europea. Il documento del Segretario generale servirà da base per elaborare le proposte concrete nel Programma provvisorio di attività e di bilancio 2012-2013.

Possible large scale movements of asylum seekers and migrants from South Mediterranean and the Middle East

Riunione di lavoro su “l’eventuale arrivo su vasta scala di richiedenti asilo e migranti provenienti dal Sud del Mediterraneo e dal Medio Oriente"

Il 15 settembre 2011, il Consiglio d'Europa, in collaborazione con la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, ha organizzato una riunione di lavoro per discutere delle esigenze degli Stati membri che potrebbero far fronte all’arrivo di un gran numero di richiedenti asilo e migranti irregolari provenienti dal Mediterraneo e dal Medio Oriente. Nel corso della riunione, i partecipanti hanno discusso delle implicazioni in materia di diritti umani riguardo ai movimenti della popolazione della Sponda Sud del Mediterraneo. Hanno identificato le esigenze attuali e future degli Stati membri e esaminato, in particolare, il possibile contributo del Consiglio d'Europa e della sua Banca di Sviluppo agli sforzi compiuti dagli Stati membri e da altre organizzazioni internazionali. (segue...) 

Thomas Hammarberg

Istanbul: diritti umani e migrazioni in Europa

''Proteggere i diritti umani degli immigrati, dei richiedenti asilo e dei rifugiati, gestendo al contempo i flussi migratori, è una delle sfide maggiori cui l’Europa deve attualmente far fronte. Qualsiasi soluzione duratura implica il ricorso ad un approccio più umano, che tenga conto della necessità di tutelare i migranti e favorire la loro integrazione'', ha dichiarato il 15 gennaio Thomas Hammarberg, commissario per i diritti umani, nell’annunciare lo svolgimento di un seminario su ''la dimensione dei diritti umani delle migrazioni in Europa''. (segue...)

L’Europa dovrebbe aiutare un maggior numero di rifugiati a reinsediarsi in un luogo sicuro

''I paesi europei chiudono le loro frontiere agli immigrati, con il pretesto di potere offrire accoglienza unicamente ai 'veri' rifugiati, ossia alle persone che non possono fare ritorno nel proprio paese senza mettere a repentaglio la vita o la libertà'', questo è quanto dichiarato dal commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg, nel suo ultimo ''Human rights comment'', pubblicato in data 23 novembre. (segue...)

Conferenza su diritti umani e migrazioni a Lisbona

La conferenza, che si è tenuta a Lisbona, dal 31 maggio al 1° giugno, ha avuto come sottotitolo ''Definire un approccio alla protezione di migranti, rifugiati e richiedenti asilo basato sui diritti umani''. L'incontro ha riunito numerosi esperti, esponenti del mondo universitario, parlamentari e rappresentanti di ONG nel corso delle tre sessioni plenarie e dei 5 workshop ripartiti in due giornate. (segue...)  

Sapevate che...

La Giornata internazionale dei migranti si celebra il 18 dicembre?

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