Una giustizia indipendente, imparziale e aperta a tutti
Efficacia della giustizia
L'azione del Consiglio d'Europa nell'ambito giudiziario si basa sull'articolo 6 della Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo per la quale ''Ogni persona ha diritto a che la sua causa sia esaminata equamente, pubblicamente ed entro un termine ragionevole da un tribunale indipendente e imparziale, costituito per legge, il quale sia chiamato a pronunciarsi sulle controversie sui suoi diritti e doveri di carattere civile o sulla fondatezza di ogni accusa penale formulata nei suoi confronti''. Questo articolo è uno dei pilastri di ciò che definiamo comunemente come ‘Stato di diritto'.
Al fine di contribuire al rispetto dell'articolo 6, il Consiglio d'Europa ha creato un Consiglio consultivo dei giudici europei (CCJE), composto esclusivamente da giudici in rappresentanza dei 47 stati membri dell'Organizzazione. La funzione del CCJE è di consolidare l'indipendenza, l'imparzialità e la competenza dei giudici.
A fianco del CCJE, istituzione unica in seno alle organizzazioni internazionali, la Commissione europea per l'efficacia della giustizia (CEPEJ), è impegnata nella promozione della qualità dei sistemi giuridici e del servizio pubblico della giustizia.
Le attività di questi due organi sono complementari ai lavori condotti dal Consiglio consultivo dei procuratori europei (CCPE) e dalla Rete di Lisbona per la formazione dei magistrati.