Attività del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO)

Greco

Lotta alla corruzione


Una priorità per il Consiglio d'Europa


La corruzione è uno dei mali della società maggiormente diffusi ed insidiosi. Secondo le stime, la somma delle transazioni legate alla corruzione sarebbe di centinaia di miliardi di euro ogni anno.

L’orientamento del Consiglio d’Europa nella lotta alla corruzione si sviluppa in tre capitoli strettamente collegati tra loro: l’elaborazione delle norme e degli standard europei, la predisposizione di un controllo del rispetto di tali norme ed un sostegno mirato ai paesi e alle regioni nell’ambito dei programmi di cooperazione tecnica.

Il Consiglio d’Europa ha elaborato diversi strumenti giuridici nel settore della corruzione il cui controllo è stato affidato al Gruppo di Stati contro la corruzione, denominato GRECO.

Il Greco contribuisce, inoltre, ad identificare le lacune nelle politiche nazionali di lotta alla corruzione ed incita, in tal modo, gli Stati a procedere alle riforme legislative, istituzionali e pratiche necessarie. Rappresenta anche un forum per la condivisione di buone pratiche in materia di prevenzione e rilevamento della corruzione.

L’adesione al GRECO non è limitata agli stati membri del Consiglio d’Europa. Il numero dei partecipanti è aumentato in maniera regolare, e ciò non fa che confermare il suo successo. Al momento, il GRECO comprende 48 paesi membri (i 47 Stati del Consiglio d'Europa più gli Stati Uniti d’America).

La corruzione costituisce oggi la principale minaccia per la democrazia in Europa

Strasburgo, 22 gennaio 2013 – Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha lanciato un fervido appello all’Europa affinché riaffermi l'impegno collettivo e individuale volto alla promozione dei diritti umani, alla solidarietà e alla democrazia. Jagland ha messo in guardia, al contempo, contro la diffusa corruzione che sta indebolendo la fiducia che i cittadini hanno nello stato di diritto. Rivolgendosi all’Assemblea parlamentare, Jagland ha dichiarato che l’Europa si trova dinanzi a numerose crisi: finanziaria, istituzionale e di fiducia.

“La corruzione rappresenta oggi la principale minaccia per la democrazia in Europa. Un numero sempre maggiore di persone nel nostro continente sta perdendo fiducia nello stato di diritto. Il Consiglio d’Europa deve agire, e deve farlo ora”, ha dichiarato Jagland. Nel sottolineare l’importanza del gruppo anti-corruzione del Consiglio d’Europa (GRECO), il Segretario generale ha esortato gli Stati membri a prendere sul serio le raccomandazioni degli organi di controllo del Consiglio d’Europa.

Nel definire la sua visione per il futuro, Jagland ha elencato quattro priorità su cui dovrebbe concentrarsi l'Organizzazione:

- Lotta alla corruzione e sostegno ai governi nell’attuazione delle riforme giudiziarie
- Protezione della libertà d’espressione e dei media
- Lotta all’intolleranza e al discorso generato dall’odio
- Promozione della diversità e tutela delle minoranze
 

 

5 ottobre 2009, Strasburgo - Conferenza in onore del 10° anniversario del GRECO

Rappresentanti degli Stati membri del Consiglio d’Europa, tra cui numerosi ministri della Giustizia e segretari di Stato, si sono riuniti, il 5 ottobre a Strasburgo, per esaminare le sfide da affrontare e i risultati ottenuti nella lotta alla corruzione in Europa. La conferenza ha celebrato il 10° anniversario della creazione del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO). (segue...)

Sapevate che…

... la Giornata internazionale contro la corruzione si celebra ogni anno il 9 dicembre?