Rom e sintiRendere i diritti umani dei rom una realtà: promuovere l’integrazione sociale e il rispetto dei diritti umani
Nel 2010, l’opinione pubblica europea ha preso coscienza, per la prima volta, della realtà di vita dei rom, allorché in televisione le informazioni trasmesse mostravano famiglie in attesa di espulsione dall’Europa occidentale verso il loro paese d’origine. Popolazioni fino ad allora invisibili venivano improvvisamente poste sotto lo sguardo pubblico, in maniera così evidente che l’intera collettività ne constatava la reale condizione. Nel 2011, presso il Consiglio d’Europa è stato costituito un team apposito. Diretto da Jeroen Schokkenbroek, Rappresentante speciale del Segretario generale per le questioni relative ai rom, il team serve da punto di collegamento tra i diversi progetti realizzati in seguito all’incontro di alto livello. Giornata internazionale dei rom 2012Il Presidente del Congresso invita al dialogo costante a livello locale per impedire la discriminazione e l’emarginazione In vista della Giornata internazionale dei rom dell’8 aprile che rivolge l’attenzione alle sfide cui il popolo rom continua a far fronte, Keith Whitmore, Presidente del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, ha sottolineato il ruolo degli organismi territoriali autonomi per l’attuazione di politiche inclusive e socialmente responsabili nei confronti dei rom: “Poiché in numerosi Stati membri del Consiglio d’Europa sono le collettività locali e regionali a provvedere all’alloggio, ai servizi sociali e agli istituti di istruzione, i politici locali hanno una responsabilità specifica a questo riguardo. Attraverso un dialogo costante con tutte le parti coinvolte, dovrebbe essere possibile arrivare a soluzioni pragmatiche affinché il popolo rom goda delle stesse possibilità in materia di accesso all’alloggio, alle cure sanitarie, all’istruzione e all’impiego rispetto al resto dei cittadini. Al contempo, la volontà di dialogo è fondamentale per la lotta alla discriminazione e all’emarginazione, nonché per aprire delle vie di comunicazione tra le diverse parti delle nostre società. Insieme ai suoi partner, il Congresso sta attualmente stabilendo una nuova rete a favore dell’inclusione dei rom a livello locale. Tale rete, creata nel corso del Vertice europeo dei Sindaci tenutosi lo scorso anno a Strasburgo, sarà lanciata il prossimo mesi di settembre” ha dichiarato Keith Whitmore.. Crea/Mostra articolo
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La Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) ha pubblicato nuove linee guida sulla lotta contro l’antiziganismo. Una sessione informativa ed un aggiornamento sulle attività del Consiglio d’Europa concernenti i rom si sono tenuti il 19 settembre presso l’Ufficio del Consiglio d’Europa a Bruxellles. Crea/Mostra articolo
In risposta alla crescente discriminazione nei confronti dei rom in Europa e alla loro emarginazione economica e sociale, il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa organizzerà un Vertice dei sindaci sui rom, il 22 settembre 2011 a Strasburgo (Francia).
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Nuovo libro "Il Consiglio d'Europa e i rom - 40 anni d'azione", a cura di Jean-Pierre Liégeois Dopo quarant’anni di attività relative ai rom, Il Consiglio d’Europa intensifica il suo impegno per il controllo e il miglioramento della situazione di questi ultimi e per il coinvolgimento dei loro rappresentanti nella definizione delle politiche che li riguardano. Quest’opera, strumento di conoscenza e riflessione, nonché di riferimento e di analisi, presenta i testi adottati e le azioni intraprese dal Consiglio d’Europa, inserendoli in una prospettiva storica. | Definizione del termine "rom"Il termine “rom” usato al Consiglio d’Europa si riferisce ai rom, ai sinti, ai kalé (gitani di origine iberica) e ai gruppi ad essi connessi in Europa, inclusi i Travellers (Camminanti) e i gruppi orientali (Dom e Lom) e ricopre l’ampia diversità dei gruppi in questione, compresi coloro che si autodefiniscono “nomadi”. |