La riforma penitenziaria europea

european prison reform

Riforma penitenziaria europea

"Migliorare il trattamento dei detenuti"


 Forza trainante nella riforma penitenziaria dagli anni ’60, il Consiglio d’Europa si adopera per migliorare il trattamento delle persone detenute o private di libertà. L’attività normativa posta in essere si basa sul lavoro condotto dai suoi comitati direttivi e dagli esperti, sulla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, sui criteri definiti dal Comitato europeo per la prevenzione della tortura (CPT) e sulle osservazioni e le raccomandazioni fornite dal Commissario per i diritti umani.

Tali attività, nel loro insieme, danno concretezza alle convenzioni, ai protocolli e alle raccomandazioni del Consiglio d’Europa e permettono il regolare aggiornamento di testi specifici quali le Regole penitenziarie europee che definiscono le norme minime per il personale penitenziario, i detenuti e i soggetti in stato di custodia cautelare.

 

Comitato per la prevenzione della tortura (CPT)

Istituito dalla Convenzione europea per la prevenzione della tortura nel 1987 e composto da esperti indipendenti ed imparziali provenienti da vari ambiti disciplinari (giuristi, medici, specialisti in questioni penitenziarie o di polizia), il CPT visita i luoghi di detenzione per verificare il modo in cui sono trattate le persone private di libertà.

Cooperazione intergovernativa

Il Comitato per i problemi della criminalità (CDPC) si occupa dell’attuazione e dell’armonizzazione delle politiche nazionali in materia di diritto penale, procedura penale, prevenzione della criminalità e trattamento degli autori di reato. Il Comitato promuove l’applicazione delle Regole penitenziarie europee e ad esso si devono le proposte per l’adozione, da parte del Comitato dei Ministri, di più di 20 testi vincolanti e di un centinaio di raccomandazioni in materia di diritto penale europeo.

Commissario per i diritti umani

Istituzione indipendente all’interno dell’Organizzazione, il Commissario per i diritti umani promuove la sensibilizzazione e il rispetto dei diritti umani nei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa e individua eventuali carenze nel diritto e nella prassi in materia di diritti umani.

Conferenze dei Direttori d’amministrazione penitenziaria (CDAP)

Organizzate a cadenza biennale dal 1972, tali conferenze permettono di fare il punto sulle buone prassi e su eventuali problemi relativi all’attuazione delle norme del Consiglio d’Europa e di discutere delle raccomandazioni del Comitato dei Ministri, delle Regole penitenziarie europee e di argomenti di primo piano quali la condizione delle donne nelle carceri, la salute, l’educazione, nonché i detenuti minori e stranieri.

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Prison reform

Schede informative sulla riforma penitenziaria europea

È ormai possibile scaricare un compendio di 12 schede esplicative su diverse tematiche legate alla riforma, come la prevenzione della tortura, l’abolizione della pena di morte, le procedure di estradizione, le Regole penitenziarie europee o la formazione del personale penitenziario. Tali informazioni sono destinate ai rappresentanti delle professioni legali, all’amministrazione penale nonché alle associazioni ed ai cittadini attivi nella difesa dei diritti umani. Per ottenere una versione cartacea, si prega di inviare un email al seguente indirizzo: docrequest@coe.int.