Lo sport per tutti, una sfida a livello europeoSport per tuttiUna sfida europeaLo sport è portatore di valori umani e universali che possono contribuire alla realizzazione degli ideali incarnati dal Consiglio d’Europa. Partendo da questa constatazione, nel 1976 l’Organizzazione adotta la "Carta europea dello sport per tutti", con la quale i problemi legati allo sport cominciano ad essere presi in considerazione a livello europeo. Questo testo, revisionato nel 1992 e prendendo il nome di Carta europea dello Sport, è stato completato dal Codice di etica sportiva. Questi documenti forniscono una serie di principi comuni all’intera Europa in materia di politiche e pratiche sportive: sport accessibile a tutti, in particolare ai bambini e ai giovani, uguaglianza, solidarietà, tolleranza, sicurezza, rispetto dei valori etici e della dignità umana. Dal 2006 è stata introdotta una nuova piattaforma paneuropea per la cooperazione sulle questioni sportive, sotto forma di Accordo parziale allargato sullo sport (EPAS). Partite truccate – Conferenza dei Ministri dello Sport a Belgrado (15 marzo 2012)Su invito del governo serbo, nell’ambito delle attività dell’Accordo parziale allargato sullo sport (EPAS), il 15 marzo si terrà a Belgrado la 12ª Conferenza dei Ministri dello Sport del Consiglio d’Europa. | Video intervistaPartite truccate: una piaga che uccide lo sportStrasburgo, 04.02.2013 – “Le partite truccate sono una piaga che mina lo stato di diritto e uccide lentamente il vero sport”, ha affermato Anne Brasseur (Lussemburgo, ALDE), relatrice dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa su “La necessità di contrastare le partite truccate”. (segue...) |