Commissione di Venezia: la fabbrica del diritto costituzionale

Venice Commission

Democrazia attraverso il diritto


La Commissione di Venezia


Istituita nel 1990, la Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto, meglio nota come Commissione di Venezia, è un organo consultivo del Consiglio d’Europa sulle questioni costituzionali.

La Commissione di Venezia è composta da esperti di diritto costituzionale e internazionale, giudici di corti supreme o costituzionali e membri di parlamenti nazionali. La Commissione svolge un ruolo importante nella difesa del patrimonio costituzionale europeo e si è progressivamente evoluta sino a diventare un’istanza di riflessione giuridica indipendente, internazionalmente riconosciuta.

La Commissione è stata particolarmente attiva nei paesi dell’Europa centrale ed orientale, assistendoli nella redazione di costituzioni nuove e di leggi sui tribunali costituzionali, di codici elettorali, di leggi sulle minoranze e di altre disposizioni riguardanti le istituzioni democratiche.

La Commissione non impone leggi, ma sottolinea le eventuali imprecisioni, i possibili rischi o incompatibilità con le norme del patrimonio costituzionale europeo. Spetta poi al paese trarre le proprie conclusioni e trovare la soluzione appropriata.

La Commissione di Venezia estende il suo campo di attività oltre le frontiere del continente europeo. Comprende, in totale, 58 membri. Gli Stati che godono di uno statuto di osservatore presso la Commissione di Venezia sono: Argentina, Canada, Santa Sede, Giappone, Kazakstan, Stati Uniti e Uruguay.

Il Sudafrica ha uno speciale statuto di cooperazione che equivale a quello di osservatore, ottenuto in seguito all’accordo del 1996 in materia di democrazia e diritto costituzionale.

Gli USA intendono aderire all’organo di esperti in materia costituzionale del Consiglio d’Europa

  Strasburgo, 30/01/2013 - Il Segretario generale Thorbjørn Jagland ha oggi accolto con favore l’annuncio del Dipartimento di Stato americano, al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, dell’intenzione degli Stati Uniti di divenire membro a pieno titolo della Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto, meglio nota come “Commissione di Venezia”.

“Si tratta di una buona notizia per l’Europa e per gli Stati Uniti. Permetterà a entrambe le parti di condividere le competenze e di cooperare più strettamente al fine di promuovere i diritti umani, lo stato di diritto e la democrazia, sia negli Stati membri del Consiglio d’Europa sia nei paesi limitrofi”, ha affermato Jagland.

Gli USA detengono già lo status di osservatore in seno alla Commissione di Venezia. (segue...)

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2° Congresso della Conferenza mondiale sulla giustizia costituzionale su "la separazione dei poteri e l’indipendenza delle Corti costituzionali e delle istanze equivalenti", 16-18 gennaio 2011, Rio de Janeiro

Il Congresso ha permesso a 88 corti del mondo intero di discutere dei problemi nei loro rapporti con gli altri poteri statali, in particolare la pressione da parte del potere esecutivo o legislativo, ma talvolta anche da parte dei media. In un momento in cui la giustizia costituzionale è messa a repentaglio in numerosi Stati, i giudici che hanno preso parte al Congresso hanno tratto ispirazione dai colleghi provenienti da altri paesi.
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