Elezioni e democrazia

Elections and democracy

Elezioni e democrazia


Migliorare il processo democratico


Assieme ai diritti umani e allo stato di diritto, la democrazia è uno dei tre pilastri su cui il Consiglio d’Europa basa la sua missione. Tramite attività di consultazione e monitoraggio, l’Organizzazione contribuisce a garantire elezioni democratiche in tutto il continente europeo.

  • Il Consiglio delle elezioni democratiche: promuovere i valori comuni europei e i principi del patrimonio elettorale europeo

Dal 2002, il ruolo della Commissione di Venezia in materia elettorale è stato ulteriormente rafforzato con l’istituzione del Consiglio delle elezioni democratiche. Il suo scopo è quello di assicurare la cooperazione nel settore elettorale tra la Commissione di Venezia, in quanto organo giuridico, e l’Assemblea parlamentare e il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa, in quanto organi politici responsabili dell’osservazione elettorale.

Il Consiglio delle elezioni democratiche è composto da rappresentanti della Commissione di Venezia, dell’Assemblea parlamentare e del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa. Sono inoltre invitati ad unirsi ai lavori, in qualità di osservatori, il Parlamento europeo, la Commissione europea, l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti dell’uomo (ODIHR) e l’Assemblea parlamentare dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), nonché l’Associazione degli amministratori delle elezioni in Europa.

  • L’Assemblea parlamentare e il Congresso dei poteri locali e regionali: osservare le elezioni per migliorare il processo democratico

L’osservazione imparziale delle elezioni da parte di organismi internazionali, come l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, è uno strumento essenziale per valutare e garantire la regolarità del processo elettorale e misurare lo sviluppo democratico di un paese. Il maggiore riconoscimento dell’osservazione elettorale, in quanto strumento di cooperazione internazionale, ha portato ad un progressivo perfezionamento dei metodi utilizzati dagli organismi internazionali.

Dal 1990, il Congresso dei poteri locali e regionali partecipa all’osservazione delle elezioni locali organizzate nei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, ma anche al di fuori, come è accaduto ad esempio in Israele nel 2008. Finora, il Congresso ha condotto circa 100 missioni di osservazione elettorale. L’osservazione delle elezioni locali costituisce una delle priorità dell’azione del Congresso. È un’attività complementare al processo di monitoraggio politico della Carta europea dell’autonomia locale, che costituisce la pietra angolare della democrazia locale in Europa.

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Il diritto a libere elezioni è sancito dall’articolo 3 del Protocollo n. 1 alla Convezione europea dei diritti dell’uomo

Ognuno ha il diritto di eleggere il Governo del proprio paese tramite voto
segreto.

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha constatato diverse violazioni di questo diritto, in particolare nelle seguenti sentenze:

  • Causa Matthews c. Regno Unito (1999): esclusione di Gibilterra dalle elezioni del Parlamento europeo
  • Causa Podkolzina c. Lettonia (2002): esigenza di possedere un’adeguata padronanza del lettone per presentarsi alle elezioni parlamentari
  • Causa Aziz c. Cipro (2004): rifiuto di iscrivere il ricorrente nelle liste elettorali a causa della sua appartenenza alla comunità turco-cipriota
  • Causa Hirst c. Regno Unito (2005): detenuti privati del diritto di voto
  • Causa Sejdic e Finci c. Bosnia-Erzegovina (2009): divieto opposto a un rom e a un ebreo di candidarsi per un mandato elettorale nazionale

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Database VOTA

Questo database individua le legislazioni elettorali di tutti gli Stati membri del Consiglio d'Europa, nonché di Bolivia, Canada, Cile, Messico, Perù e Kirghizistan.