La Conferenza delle OING, 4° pilastro del Consiglio d’Europa
La Conferenza delle Organizzazioni internazionali non governative (OING) permette ai cittadini europei di fare udire la loro voce e di essere direttamente rappresentati presso il Consiglio d’Europa. Costituisce uno dei pilastri su cui si sviluppa la cosiddetta "cooperazione quadripartita", tra governi, parlamenti, enti locali e regionali e organizzazioni della società civile. Le oltre 400 OING che godono attualmente dello status partecipativo forniscono il loro contributo in settori essenziali, quali i diritti umani, l’educazione, la cultura, la protezione sociale, l’ambiente, l’occupazione, la scienza e l’assistenza umanitaria. Tutti gli altri organi del Consiglio d’Europa cooperano con la Conferenza delle OING. Le organizzazioni non governative possono inviare memorandum al Segretario generale o al Commissario per i diritti umani, fornire pareri e consulenze su politiche e programmi nel loro settore di attività, presentare dichiarazioni scritte o interventi orali alle Commissioni dell’Assemblea parlamentare, assistere alle sedute pubbliche del Congresso e partecipare a seminari, conferenze, convegni e colloqui. Svolgono inoltre un ruolo significativo nella preparazione di numerose Convenzioni o Carte, e in particolare la Convenzione sullo status giuridico dei lavoratori migranti, la Convenzione europea per la prevenzione della tortura e la Convenzione culturale europea. La Conferenza delle OING permette una comunicazione efficace tra l’Organizzazione e la società civile. Jean-Marie Heydt rieletto Presidente della Conferenza delle OING
Oltre a promuovere la partecipazione delle OING all'azione e al discorso politico in tutta Europa, figurano tra le priorità 2012 della Conferenza - che riunisce circa 400 organizzazioni internazionali non governative - i lavori per la sessione inaugurale del “Forum mondiale della democrazia di Strasburgo” del Consiglio d’Europa, che avrà luogo nel mese di ottobre. Vi prenderanno parte circa 2.000 funzionari politici di alto livello e personalità della sfera pubblica allo scopo di affrontare insieme le sfide per lo sviluppo della democrazia nel mondo intero. “Vivere insieme: conciliare diversità e libertà nell’Europa del XXI secolo”Al Forum di due giorni organizzato dalla Conferenza delle OING, nelle giornate del 13 e 14 novembre 2011, i rappresentanti della società civile e le autorità hanno discusso delle nuove sfide multiculturali per le società europee e hanno scambiato le migliori pratiche volte a promuovere la diversità. “Nuove sfide multiculturali: in che modo le ONG possono svolgere il proprio ruolo”Nel quadro della Presidenza turca del Comitato dei Ministri, la Conferenza delle OING ha organizzato, il 24 e 25 marzo 2011 a Istanbul, un Forum della società civile. Obiettivo del Forum era familiarizzare le ONG partecipanti con il Libro Bianco del Consiglio d’Europa sul dialogo interculturale, nonché individuare le buone prassi nell’ambito dell’azione delle ONG nel campo del dialogo interculturale. (segue...) |