Dialogo interculturale e interreligioso
La diversità culturale rappresenta una condizione essenziale dell'odierna società umana. La promozione del dialogo interculturale mira a rendere tale diversità una fonte di ricchezza reciproca e a favorire la comprensione, la riconciliazione e la tolleranza. La strategia del Consiglio d'Europa in quest'ambito consiste nel porre il dialogo interculturale al centro del mandato generale dell'Organizzazione volto a promuovere i diritti umani, la democrazia e lo stato di diritto rafforzando anche la coesione sociale, la pace e la stabilità. Il Terzo Vertice dei Capi di Stato e di Governo del Consiglio d'Europa (Varsavia, maggio 2005) ha fatto esplicito riferimento al dialogo interculturale nel suo Piano d'azione. La ''Dichiarazione di Faro'', adottata dalla conferenza dei Ministri della cultura europei (Faro, Portogallo, ottobre 2005), annuncia la strategia del Consiglio d'Europa per lo sviluppo del dialogo interculturale. Allo scopo di coordinare le diverse attività portate avanti in questo campo, Gabriella Battaini Dragoni (Direttrice generale dell'Educazione, cultura e patrimonio, gioventù e sport) è stata nominata ''Coordinatrice per il dialogo interculturale'' del Consiglio d'Europa. 29-30 giugno 2009, Strasburgo: Incontro sulla dimensione religiosa del dialogo interculturale
13-14 settembre 2010, Conferenza a Ohrid: ''Media, religione e credo''
16-17 maggio 2005, Varsavia - Terzo vertice: promuovere la diversità culturale
16-17 maggio 2005, Varsavia - Terzo vertice: promuovere la diversità culturale
|