Riunione speciale del Comitato contro il terrorismo del Consiglio di Sicurezza dell’ONU

Su invito del Consiglio d’Europa, il Comitato contro il terrorismo del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (CTC) ha tenuto una riunione speciale sul tema della prevenzione del terrorismo dal 19 al 21 aprile 2011 presso il Palais de l’Europe a Strasburgo (Francia).

Organizzazioni internazionali, regionali e subregionali sono state invitate ad unirsi ai membri del Comitato contro il terrorismo del Consiglio di Sicurezza dell’ONU e del Consiglio d’Europa per discutere di politiche e misure di prevenzione. Con l’obiettivo di accelerare gli sforzi internazionali per contrastare il terrorismo, la riunione, della durata di tre giorni, si è incentrata sulle politiche di prevenzione, sulle strategie globali e integrate e sul ruolo delle forze dell’ordine e del sistema di giustizia penale nella prevenzione del terrorismo.

Gruppi di discussione sulle politiche di prevenzione si concentreranno sulla radicalizzazione e sull’incitamento, sul reclutamento dei terroristi e sul ruolo dei partenariati pubblico-privati, mentre le discussioni sulle strategie riguarderanno i quadri nazionali e il coordinamento fra agenzie, la comunicazione e la cooperazione internazionale. I partecipanti esamineranno altresì il ruolo delle forze dell’ordine e del sistema di giustizia penale. Tra gli altri temi all’ordine del giorno figurano anche l’identificazione, l’analisi e lo scambio di informazioni, la criminalizzazione e il perseguimento dei reati legati al terrorismo, nonché le garanzie nei procedimenti penali.

La riunione sarà aperta da Hardeep Singh Puri, Presidente del Comitato contro il terrorismo dell’ONU, Thorbjørn Jagland, Segretario generale del Consiglio d’Europa, e Mike Smith, Assistente del Segretario generale delle Nazioni Unite e capo della Direzione esecutiva del Comitato contro il terrorismo
 

Testi di riferimento del Consiglio d’Europa

In quanto organizzazione regionale, il Consiglio d’Europa è impegnato nel facilitare l’attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite. Il Consiglio d’Europa rafforza l’azione giuridica contro il terrorismo attraverso tre principali trattati internazionali: la Convezione per la prevenzione del terrorismo, la Convenzione sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo e la Convenzione sulla criminalità informatica.

Inoltre, l’azione del Consiglio d’Europa si basa sul principio fondamentale secondo cui è possibile e necessario combattere il terrorismo nel rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello stato di diritto. Le principali istituzioni dell’Organizzazione, come il Comitato dei Ministri e l’Assemblea parlamentare, così come i suoi organi più specializzati, quali la Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) e il Commissario per i diritti umani, operano tutti per il conseguimento di questo obiettivo.

Il Consiglio d’Europa esplora altresì i modi per ridurre le tensioni esistenti nelle società contemporanee portando avanti diverse attività nei settori dell’educazione, della gioventù e dei media, garantendo la tutela delle minoranze e promuovendo il dialogo interculturale e interreligioso. 

Comitato di esperti sul terrorismo / CODEXTER


Assemblea parlamentare


Commissario per i diritti umani

 
Corte europea dei diritti dell'uomo


Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (Commissione di Venezia)


Direzione generale Diritti umani e Affari legali


Direzione dell'Educazione, Cultura e Patrimonio, Gioventù e Sport

 

Altri contributi

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