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Jagland deplora il rifiuto di Lukashenko di graziare i due uomini condannati a morte per l’attentato alla metro di Minsk

15/03/2012

"La Bielorussia è il solo paese in Europa a ricorrere alla pena capitale"
Jagland deplora il rifiuto di Lukashenko di graziare i due uomini condannati a morte per l’attentato alla metro di Minsk
Il segretario generale Thorbjørn Jagland 

Strasburgo, 15.03.2012 – Il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, ha oggi deplorato la decisione del Presidente Lukashenko di non concedere la grazia a Dmitry Konovalov e Vladislav Kovalyov, condannati a morte nel novembre 2011 per l’attentato dinamitardo alla metropolitana di Minsk.

 

"La Bielorussia è il solo paese in Europa ad eseguire ancora condanne a morte. Nel violare i diritti umani fondamentali e le norme democratiche, il governo della Bielorussia isola sempre più il paese e il popolo bielorusso dal resto del mondo”, ha affermato Jagland.

 

Si consulti anche: APCE: ultimo appello alla clemenza per Dmitry Konovalov e Vladislav Kovalev

 
 
 

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