Sala stampa

Assemblea parlamentare

Il Presidente dell'Assemblea accoglie di buon grado il rilascio del giornalista d'opposizione in Azerbaigian

26/05/2011

Mevlüt Cavusoglu
Mevlüt Cavusoglu 

In data odierna, il Presidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Mevlüt Çavusoglu, ha accolto di buon grado il rilascio imminente in Azerbaigian del giornalista d’opposizione Eynulla Fatullayev e di altri, dopo aver ricevuto la grazia dal Presidente del paese Ilham Aliyev.

“Con la liberazione di Fatullayev le autorità azere hanno messo fine alle ingiustizie commesse contro questo giornalista, che come giustamente ricordato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo un anno fa, ha trascorso fin troppo tempo in prigione. La Corte riteneva che la pena detentiva inflitta a Fatullayev rappresentasse una violazione della sua libertà di espressione e di informazione sancita dall’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e ne aveva quindi ordinato il rilascio”, ha dichiarato Çavusoglu.
 

 

   

 
Segretario generale
30/05/2011
Thorbjørn Jagland t
Thorbjørn Jagland t

 Nel corso del suo briefing stampa, il Segretario generale Thorbjørn Jagland ha oggi informato i giornalisti di aver nominato Gérard Stoudmann come suo Inviato speciale per la valutazione della situazione sulla libertà dei media in Turchia, in seguito ad un invito rivoltogli dal Primo Ministro turco Recep Tayyip Erdoğan nel mese di aprile. “La Turchia è un membro fondatore del Consiglio d’Europa e ha svolto un ruolo importante in questa Organizzazione per oltre sessant’anni. Tale missione deve essere considerata come parte del contesto di regolare cooperazione tra il Consiglio d’Europa e i suoi Stati membri”, ha dichiarato il Segretario generale nella dichiarazione pubblicata il 30 maggio.

ECRI
30/05/2011
Lotta contro il razzismo e l’intolleranza
Lotta contro il razzismo e l’intolleranza

La Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha pubblicato i suoi rapporti su Azerbaigian, Cipro e Serbia. Il Presidente dell’ECRI, Nils Muiznieks, ha dichiarato che, nonostante si siano registrati dei progressi nei tre paesi, alcune questioni suscitano ancora preoccupazione: in Azerbaigian, per esempio, la situazione dei gruppi religiosi non registrati e delle persone che chiedono protezione internazionale; a Cipro, una concentrazione sproporzionata di alunni turco-ciprioti e rom in alcune scuole e la situazione vulnerabile dei collaboratori domestici stranieri; in Serbia, la legge sulle Chiese e le comunità religiose e la prassi seguita dai tribunali dinnanzi ai reati di natura razzista.  

EuroDIG 2011
01/06/2011
Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario generale
Maud de Boer-Buquicchio, Vice Segretario generale

La Vice Segretario generale, Maud de Boer-Buquicchio, ha dichiarato che è indispensabile garantire la libertà su Internet, proteggendo al tempo stesso gli utenti più vulnerabili grazie alla prevenzione e alla punizione di qualsiasi forma di utilizzo abusivo. Nel discorso pronunciato a Belgrado, Maud de Boer-Buquicchio ha messo in evidenza che il Consiglio d’Europa è favorevole a garantire il massimo dei diritti, con il minimo di restrizioni possibile, sebbene sia necessario assicurare un livello di sicurezza sufficiente.

Commissario per i diritti umani
08/06/2011
Thomas Hammarberg
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg

La scorsa settimana un’altra imbarcazione con a bordo migranti provenienti dalla Libia si è capovolta. Almeno 150 persone sono morte annegate, mentre altre sono state soccorse da pescherecci e dalla guardia costiera tunisina. Nel mese di maggio, circa 600 persone hanno perso la vita in una simile tragedia. Dall’inizio dell’anno, altre imbarcazioni di migranti sarebbero scomparse e 1400 persone, o forse più, sarebbero decedute in analoghe condizioni”, afferma il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa nel suo ultimo "Human rights comment", pubblicato in data odierna.  

Commissario per i diritti umani
16/06/2011
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg

“La Serbia sta attraversando un periodo di transizione nel tentativo di superare l’eredità di un passato violento e di consolidare la coesione sociale. È necessario un impegno costante e congiunto per porre rimedio alle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate durante la guerra, eliminare la discriminazione e rafforzare la libertà dei media”, ha dichiarato oggi il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, al termine della visita di quattro giorni nel paese.

Il Commissario ha osservato che soltanto quando sarà fatta giustizia per tutte le vittime di guerra, senza distinzione alcuna, si potrà mettere fine alla polarizzazione etnica ed agevolare il processo di riconciliazione della regione. Hammarberg ha altresì sottolineato la necessità di risolvere i casi pendenti delle persone scomparse e perseguire in modo efficace tutti gli autori di reati connessi alla guerra. Entrambe le questioni richiedono una cooperazione regionale e interstatale con la Serbia.
 

Corte europea dei diritti dell'uomo
31/05/2011
Corte europea dei diritti dell'uomo
Corte europea dei diritti dell'uomo

Nella sua sentenza di Camera, non definitiva, pronunciata oggi nel caso Khodorkovskiy c. Russia, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha constatato, all’unanimità, che c’è stata una violazione della Convenzione. Il caso riguarda l’arresto e la detenzione, per diversi anni, di uno degli uomini più ricchi della Russia per reati economici. Invocando gli articoli 3, 5 e 18, il Sig. Khodorkovskiy si è rivolto alla Corte lamentando il carattere illegale, la lunghezza eccessiva e le condizioni spaventose della sua detenzione, nonché la motivazione politica delle accuse a suo carico.

 

 

Commissario per i diritti umani
01/06/2011
Commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg
Commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg

“In questi ultimi anni, la Spagna ha adottato programmi costruttivi destinati a favorire l’integrazione dei rom. È opportuno continuare a sviluppare tali programmi e a potenziarli, segnatamente in materia di accesso all’occupazione, all’alloggio e all’istruzione”, ha dichiarato il 1° giugno il Commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg, in una lettera indirizzata a Leire Pajín, Ministro spagnolo della Salute, dell’Uguaglianza e delle Politiche sociali. La lettera fa seguito alla visita che il Commissario ha effettuato in Spagna dal 4 al 6 aprile 2011.

Segretario generale
05/06/2011
Thorbjørn Jagland
Thorbjørn Jagland

"Sono lieto di ricevere la notizia del rilascio dell'editore e giornalista Eynulla Fatullayev", ha affermato il Segretario generale Thorbjørn Jagland nella sua lettera al Presidente dell'Arzebaigian Ilham Aliyev. La liberazione di Fatullayev è un gesto importante in termini di promozione della libertà dei media, e risponde inoltre alla sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. Jagland ha altresì sottolineato la volontà del Consiglio d'Europa di cooperare con le autorità azere per assicurare che la protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali, quali la libertà d'espressione e di riunione pacifica, siano ad un livello proprio di uno Stato membro dell'Organizzazione.

Commissario per i diritti umani
14/06/2011
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg
Il Commissario per i diritti umani Thomas Hammarberg

In molti Stati europei sono state prese delle misure di austerità radicali. Nonostante i governi abbiano dichiarato di voler limitare gli effetti negativi di suddette misure, è già evidente che esse abbiano, e continueranno ad avere, delle serie conseguenze per i gruppi più vulnerabili: le persone in situazione di grande povertà, i disabili, gli anziani e coloro che necessitano di cure costanti, afferma il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Thomas Hammarberg, nel suo ultimo  “Human rights comment” pubblicato in data odierna.

 

 

Commissione di Venezia
20/06/2011
Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
Scuola Grande di San Giovanni Evangelista

La nuova Costituzione ungherese, adottata dal Parlamento il 18 aprile 2011, entrerà in vigore il 1° gennaio 2012. In data 25 marzo 2011, la Commissione di controllo dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha chiesto alla Commissione di Venezia di preparare un parere in merito alla nuova Costituzione dell'Ungheria. Il parere sarà presentato da Thomas Markert, Segretario della Commissione di Venezia, in occasione di una conferenza stampa che si terrà alle ore 14.00. I rappresentanti dei media potranno seguire l’evento nella Sala 1 del Consiglio d’Europa. La conferenza stampa sarà trasmessa in diretta sul sito Internet dell’Organizzazione. (segue...)


 

 

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