Sala stampa

Segretario generale
20/08/2014
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Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Jagland preoccupato per i recenti eventi di Ferguson, Missouri, Stati Uniti

Strasburgo, 20.08.2014 – Dichiarazione del Segretario generale Jagland sui recenti eventi di Ferguson, Missouri, Stati Uniti:

“I recenti atti di violenza di Ferguson, Missouri, a seguito dell’uccisione di un ragazzo disarmato, generano preoccupazione. Sono particolarmente preoccupato per la notizia di un uso eccessivo della forza da parte della polizia contro manifestanti pacifici e il loro arresto, compresi giornalisti incaricati di riportare gli eventi. Ciò danneggia il pieno esercizio dei diritti umani, a cominciare dai diritti alla libertà di assemblea e alla libertà di espressione. Questi diritti sono i pilastri della democrazia e ogni restrizione deve essere legittima e proporzionata. Sia le autorità pubbliche sia i manifestanti devono mostrare controllo e responsabilità. Confido nello svolgimento di un’indagine appropriata sull’uccisione. Quando gli Stati Uniti hanno assunto il ruolo di Stato osservatore al Consiglio d’Europa, hanno accettato di rispettare i principi e i valori della nostra Organizzazione. Chiedo alle autorità statunitensi di ricercare nel background socio-economico i motivi per cui così tanti manifestanti pacifici sono scesi nelle strade”.

Gli Stati Uniti d'America e il Consiglio d'Europa

Assemblea parlamentare
11/08/2014
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Turchia: campagna elettorale libera ma condizioni inique secondo gli osservatori

Strasburgo, 11.08.2014 – In una dichiarazione pubblicata oggi gli osservatori internazionali hanno affermato che i tre candidati, con diverse posizioni politiche, hanno potuto, nell’insieme, condurre una campagna in modo libero e che la libertà di riunione e di associazione è stata rispettata durante le elezioni presidenziali del 10 agosto in Turchia. Tuttavia, il Primo Ministro ha avuto un vantaggio incontestabile rispetto agli altri candidati, beneficiando della sua posizione ufficiale e di una parziale copertura mediatica. (segue...)

La Turchia e il Consiglio d'Europa

Segretario generale
10/08/2014
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Il Segretario generale Thorbjørn Jagland accoglie con favore l’incontro dei presidenti armeno e azerbaigiano
Thorbjørn Jagland

Strasburgo, 10.08.2014 - Oggi, in una dichiarazione, il Segretario generale ha esortato entrambe le parti a porre fine alla violenza:

"Accolgo con favore l’incontro di oggi a Sochi tra il presidente azerbaigiano Aliyev, il presidente armeno Sargsyan e il presidente russo Putin. A seguito degli ultimi incidenti lungo la linea di contatto e il confine statale tra Armenia e Azerbaigian, questo incontro segna un passo positivo verso la ripresa del dialogo tra i due paesi.

Esorto entrambe le parti a intraprendere tutte le azioni possibili per porre fine all’escalation di violenza che, negli ultimi giorni, ha causato numerose vittime in entrambi i paesi. Vorrei rivolgere le mie più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime. Non deve esserci spazio per la violenza tra Stati membri che fanno parte della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, la quale garantisce il diritto alla vita a tutti gli europei".

L'Armenia e il Consiglio d'Europa
L'Azerbaigian e il Consiglio d'Europa

Commissario per i diritti umani
07/08/2014
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Mantenere l’accesso universale alle cure sanitarie
Nils Muižnieks

Strasburgo, 07.08.2014 - “L’accesso universale alle cure sanitarie è compromesso dalle misure di austerità e dalla crisi economica. In numerosi paesi, i tagli effettuati nei servizi sanitari e le difficoltà economiche e sociali cominciano ad avere un impatto misurabile sulla salute della popolazione. Il diritto alla salute è garantito attraverso gli strumenti internazionali europei relativi ai diritti umani. L’accesso di ogni persona alle cure sanitarie, senza alcuna discriminazione, fa parte del contenuto fondamentale di tale diritto”, dichiara Nils Muižnieks, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, pubblicando oggi un nuovo articolo nel Human Rights Comment.(segue...)

Consiglio d'Europa
01/08/2014
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Presentazione del manuale sul Giorno della commemorazione del genocidio dei rom

Strasburgo, 01.08.2014 - Nel 2014, sono ancora molte le persone che non hanno mai sentito parlare del genocidio o porrajmos dei rom in cui perse la vita almeno mezzo milione di rom. Un nuovo manuale, presentato il 2 agosto – Giorno della commemorazione del genocidio di rom e sinti – è stato appositamente pensato per cambiare questa situazione.

Il manuale, Right to Remember, fornisce un background storico e informazioni sui diritti umani e sulle attività volte ad aiutare formatori e insegnanti a far capire ai giovani con cui interagiscono gli eventi che si sono verificati e le loro cause. Il manuale consente in particolar modo di esaminare i comportamenti predominanti che portarono a tale genocidio e di valutare fino a che punto tali comportamenti si riscontrano ancora oggi.

Il manuale viene presentato in occasione del Giorno della commemorazione del genocidio dei rom (dal 30 luglio al 4 agosto) a Cracovia, Polonia, organizzato dal Consiglio d’Europa in collaborazione con il Network della gioventù rom TernYpe e l’associazione “Harangos”, attiva nel campo dell’istruzione dei rom.

Parteciperanno 1.000 giovani provenienti da tutta Europa. L’evento prevede per il 2 agosto la visita del campo di sterminio Auschwitz-Birkenau, dove quasi 3.000 uomini, donne e bambini furono uccisi nella camere a gas di Birkenau 70 anni fa, nel 1944. Il Piano d’azione per i giovani rom del Consiglio d’Europa lotta contro la discriminazione e sostiene la partecipazione democratica dei giovani rom.

Sopravvissuto al genocidio dei rom (video)
Diritti dei rom

Segretario generale
19/08/2014
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Il Segretario generale Jagland esorta i governi europei a incrementare gli aiuti umanitari nell’est dell’Ucraina

Strasburgo, 19.08.2014 – Martedì mattina, il Segretario generale Thorbjørn Jagland ha inviato una lettera ai ministri degli Affari esteri del Consiglio d’Europa portando l’attenzione sull’aggravarsi della situazione degli sfollati e ha dichiarato quanto segue:

“La situazione umanitaria nell’est dell’Ucraina si sta aggravando giorno dopo giorno. Persone innocenti vengono uccise e ferite. Il numero di sfollati interni e di rifugiati è in notevole crescita. In qualità di Segretario generale del Consiglio d’Europa, è mia responsabilità intraprendere ogni azione possibile per assistere gli Stati membri nell’assicurare l’efficiente applicazione dei diritti garantiti dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e per tutelare tutti gli sfollati, indipendentemente da chi siano o da dove vivano. Questo è il motivo per cui oggi nella mia lettera ai ministri degli Affari esteri del Consiglio d’Europa, invito tutti gli Stati membri a incrementare gli aiuti umanitari nella regione, in particolar modo tramite l’UNHCR e la Croce rossa internazionale e in collaborazione con le autorità nazionali pertinenti”.

In riferimento all’incontro di domenica scorsa tra i ministri degli Affari esteri di Ucraina, Russia, Germania e Francia, tenutosi a Berlino, il Segretario generale Jagland ha affermato: “Esorto tutte le parti a portare avanti il dialogo per trovare una soluzione politica pacifica”.

L'Ucraina e il Consiglio d'Europa

Segretario generale
11/08/2014
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Il Segretario generale Thorbjørn Jagland esprime preoccupazione per i difensori dei diritti umani in Azerbaigian
Thorbjørn Jagland

Strasburgo, 11.08.2014 – Dichiarazione del Segretario generale del Consiglio d’Europa Thorbjørn Jagland:

“Questa mattina, in una conversazione telefonica con il presidente azerbaigiano Aliyev, ho espresso grande preoccupazione per gli arresti dei difensori di spicco dei diritti umani degli ultimi giorni.

Abbiamo convenuto sul fatto che la Commissione congiunta tra l’Amministrazione presidenziale e i rappresentanti della società civile, istituita nel 2005, e attiva fino a dicembre 2008, sarà riunita e che un rappresentante del Consiglio d’Europa prenderà parte alla Commissione. L’incontro si terrà appena possibile e sarà una buona opportunità per analizzare le accuse mosse contro i difensori dei diritti umani e per riavviare il dialogo tra le autorità e la società civile”.

L'Azerbaigian e il Consiglio d'Europa

Assemblea parlamentare
08/08/2014
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65° anniversario dell’Assemblea parlamentare

Strasburgo, 08.08.2014 – In una lettera indirizzata ai membri dell’Assemblea, in occasione del 65° anniversario di quest’ultima, riunitasi per la prima volta il 10 agosto 1949, il presidente dell’APCE, Anne Brasseur, ha reso omaggio agli ex membri e agli ex presidenti. Li ha ringraziati “per non aver rinunciato al sogno europeo, per aver assicurato che restasse onnicomprensivo e aperto a nuovi Stati membri e per aver superato le differenze nazionali e politiche a favore della difesa dei valori condivisi”.

Il presidente, menzionando gli spargimenti di sangue e la sofferenza che oggi colpiscono alcuni Stati membri, ha sottolineato che il Consiglio d’Europa è stato in primo luogo una piattaforma per il raggiungimento della pace. “Questo anniversario dovrebbe ricordarci il nostro dovere di lottare tutti insieme e con determinazione contro l’intolleranza,la xenofobia e l’odio”, ha concluso Anne Brasseur.

Lettera del presidente dell'APCE
Podcast

Segretario generale
01/08/2014
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Dichiarazione del Segretario generale sull’arresto di Leyla Yunus

Strasburgo, 01.08.2014 – “Sono profondamente preoccupato per la notizia della detenzione di Leyla Yunus e l’avvio di un’azione penale contro suo marito, Arif Yunus, entrambi noti difensori dei diritti umani in Azerbaigian.

Ho espresso le mie preoccupazioni e ho chiesto ulteriori informazioni e chiarimenti su questo caso al ministro degli Affari esteri azerbaigiano, Elmar Mammadyarov, durante una conversazione telefonica. Spero che l’indagine in corso condotta dalle autorità giudiziarie sulle presunte azioni di questi due rappresentanti di spicco della società civile rispetterà gli standard richiesti dal Consiglio d’Europa.”

L'Azerbaigian e il Consiglio d'Europa

Carta sociale europea
31/07/2014
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Fresh start for Europe in Turin: High-level conference on the European Social Charter as a tool for employment and social inclusion

Strasbourg/Rome, 31.07.2014 – A high-level conference on social rights: in the context of the Italian Presidency of the European Union, and with the co-operation of the City of Turin, the Council of Europe is holding an event at the city’s Teatro Regio on 17 and 18 October focusing on the European Social Charter, an instrument which provides Europe with a true social constitution.

The Charter establishes a system of legal standards which help to reduce economic and social tensions while facilitating sustainable and mutually beneficial development in the States Parties.

The main aim of the conference is to bring together European policy-makers and reaffirm the importance of social rights in times of crisis.

The main subjects to be discussed will be:

    1) Synergies between the law of the European Union and the European Social Charter;

    2) The contribution made by the Social Charter’s collective complaints procedure to respect for social rights in Europe;

    3) Austerity measures in times of crisis: impact on social rights, participation by citizens, and the European Social Charter’s contribution to overcoming the crisis. (segue...)

 

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