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Consiglio d'Europa

Bielorussia, Religione e Pena di morte

21/06/2013

Bielorussia, Religione e Pena di morte
 

Strasburgo, 21/06/2013 – Il Consiglio d’Europa sta cercando, in cooperazione con le autorità, di portare avanti il dibattito sull’abolizione della pena di morte in Bielorussia tramite uno scambio di vedute tra i rappresentanti delle confessioni religiose tradizionali in Bielorussia, le istituzioni nazionali e la società civile. Le discussioni del 21 giugno a Minsk saranno arricchite dai contributi di esperti internazionali quali Vladimir Lukin, Mediatore russo per i diritti umani, Alvaro Gil-Robles, ex Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, e Hanne Sophie Greve, ex giudice alla Corte europea dei diritti umani, nonché del delegato dell’Assemblea parlamentare Thierry Mariani (Francia).


Il Comitato dei Ministri ha dichiarato che l’obiettivo strategico resta l’integrazione della Bielorussia nel Consiglio d’Europa sulla base dei valori e dei principi dell’Organizzazione, in conformità con la Dichiarazione del Vertice di Varsavia del maggio 2005. Il Comitato dei Ministri concorda con l’Assemblea che una moratoria immediata sull’uso della pena capitale, e le conseguenti azioni per la sua abolizione de jure, siano un prerequisito fondamentale per il rafforzamento della cooperazione con il Consiglio d’Europa. (Consultare CM/AS(2012)Rec1992 final)

- Chiesa ortodossa bielorussa

 
 
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