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La decisione sulla richiesta di una procedura di controllo per l’Ungheria è tra i punti salienti della sessione estiva dell’APCE

18/06/2013

La decisione sulla richiesta di aprire una procedura di controllo riguardante l’Ungheria figura tra i punti salienti della sessione estiva dell’APCE

Strasburgo, 17.06.2013 – La decisione sulla richiesta di aprire una procedura di controllo riguardante l’Ungheria e un dibattito sulla lotta alla discriminazione fondata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere – a cui interverrà Najat Vallaud-Belkacem, Ministro francese dei diritti delle donne– saranno tra i momenti di maggiore rilievo della sessione plenaria estiva dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) che si svolgerà a Strasburgo dal 24 al 28 giugno 2013. Sono state inoltre presentate domande per un dibattito con procedura d’urgenza sui temi "Persecuzioni religiose in Iran" e "Il deterioramento della situazione in Georgia". Una richiesta per un dibattito di attualità riguarda la questione “I disordini in Svezia: riflettori puntati sulla politica europea in materia di immigrazione”.

 

Figurano tra gli altri punti all’ordine del giorno la situazione in Medio Oriente, la corruzione in quanto minaccia per lo stato diritto e l’invito a porre fine alle sterilizzazioni e alle castrazioni forzate. Il ministro armeno degli Affari esteri Edward Nalbandian presenterà all’APCE la comunicazione del Comitato dei Ministri e risponderà alle domande.

 

I parlamentari discuteranno inoltre il rapporto sulla valutazione del ‘Partenariato per la democrazia’ riguardante il Parlamento del Marocco– prima valutazione da quando ha ottenuto questo status presso l’Assemblea nel 2011– e prevedono la discussione del tema “separare la responsabilità politica da quella penale”.

 

L’Assemblea deve altresì eleggere i giudici presso la Corte europea dei diritti dell’uomo proposti da Islanda, Lituania e Repubblica Slovacca.

 

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