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Comitato dei Ministri

Presidenza del Comitato dei Ministri: l’Armenia succede a Andorra

16/05/2013

Presidenza del Comitato dei Ministri: l’Armenia succede a Andorra
Il Ministro armeno degli Affari esteri Edward Nalbandian e il suo omologo andorrano Gilbert Saboya Sunyé 

La 123ª sessione del Comitato dei Ministri si è tenuta oggi a Strasburgo sotto la presidenza di Gilbert Saboya Sunyé, Ministro andorrano degli Affari esteri. Al termine della riunione la Presidenza di turno del Comitato dei Ministri è passata da Andorra all'Armenia.

Le discussioni dei Ministri hanno principalmente riguardato un rapporto del Segretario generale sul rafforzamento dell’impatto delle azioni intraprese dal Consiglio d’Europa in materia di democrazia, diritti umani e stato di diritto. I Ministri hanno altresì incoraggiato il Segretario generale a portare avanti gli sforzi volti a ottimizzare il funzionamento e il coordinamento dei meccanismi di monitoraggio dell’Organizzazione, garantendo un miglior utilizzo delle conclusioni tratte dalle azioni di monitoraggio. A tal fine, il Segretario generale è stato invitato a presentare regolarmente un rapporto sulla situazione della democrazia, dei diritti umani e dello stato di diritto in Europa, basato sulle conclusioni dei meccanismi di monitoraggio e corredato da proposte d’azione concrete.

Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno figurano la cooperazione con l’Unione europea e la politica del Consiglio d’Europa nei confronti delle regioni vicine.

Nel corso della sessione il Comitato dei Ministri ha adottato il Protocollo n° 15 alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Il Protocollo sarà aperto alla firma degli Stati membri il 24 giugno 2013. L’Armenia deterrà la Presidenza del Comitato dei Ministri per il prossimo semestre.


Dossier della sessione
Discorso del Segretario generale
Rapporto esplicativo - Protocollo n° 15 alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

 
 
Segretario generale
23/04/2014
In primo piano
L’Europa fa un passo in avanti importante verso la protezione dei diritti delle donne, afferma il Segretario generale Jagland
Secretary General Jagland 
La Convenzione di Istanbul entra in vigore
Commissario per i diritti umani
23/04/2014
In primo piano
La libertà di espressione, di riunione e di associazione si deteriora in Azerbaigian
 
Il Commissario per i diritti umani rende pubbliche le sue osservazioni sulla situazione dei diritti umani nel paese
 

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