Colloquio internazionale: ''Il cittadino al centro dell'innovazione locale''

Bordeaux (Francia), 24-25 giugno 2010


 
Come garantire un servizio pubblico di qualità? Quali strumenti saranno più efficaci? Come creare le condizioni atte a stimolare l’innovazione nell’era digitale? Quale ruolo può e deve svolgere il cittadino?

Queste sono alcune delle questioni che saranno affrontate il 24 e 25 giugno 2010, in occasione della prima edizione del Colloquio internazionale ''Il cittadino al centro dell’innovazione locale'', organizzato congiuntamente dalla città di Bordeaux, dal Consiglio d’Europa e dall’Università di Pau e dei Paesi dell’Adour.

È attesa la partecipazione di oltre 500 persone, provenienti da Europa e Canada (rappresentanti eletti e funzionari territoriali, accademici, diversi altri rappresentanti del settore pubblico, esponenti di associazioni, di ONG, della società civile) che contribuiranno a un vasto dibattito sulle trasformazioni dei servizi pubblici locali intervenute a livello internazionale. I partecipanti esamineranno in particolare il ruolo del cittadino, le azioni da intraprendere al fine di accrescere le performance locali, predisporre politiche sostenibili e innovative e stimolare il cittadino a svolgere un ruolo da protagonista nel proprio ambito.

Saranno presenti al colloquio numerose città-pilota del progetto promosso dal Consiglio d’Europa a favore di un Label europeo per l’innovazione e la buona governance a livello locale, che potranno presentare le loro esperienze e testimonianze. Il Label europeo per l’innovazione e la buona governance a livello locale, designato anche come Label europeo dell’eccellenza nella governance (ELOGE), è un nuovo strumento destinato a ricompensare gli enti locali che si sono distinti per l’elevato livello globale di governance raggiunto, sulla base dei dodici Principi europei della strategia per l’innovazione e la buona governance a livello locale. Il progetto è stato avviato in fase sperimentale in una quarantina di città europee. 

Le conferenze-dibattito 
 

  • Il posto che occupa il cittadino al centro dell’innovazione locale: Sfide e prospettive


Le più recenti trasformazioni del servizio pubblico locale ricollocano il cittadino al centro dell’innovazione locale. Con l’evoluzione delle nostre democrazie, anche il servizio pubblico deve rinnovarsi e trasformarsi continuamente, per soddisfare le loro aspirazioni. Questa nuova realtà si fa strada in un contesto fortemente segnato dalla riduzione dei margini di manovra degli enti locali e obbliga gli eletti a dimostrare creatività e immaginazione attraverso le loro scelte. A partire da tale constatazione, si delinea un nuovo contratto locale, che trasforma sia l’organizzazione territoriale, che i rapporti tra il cittadino e l’amministrazione. È attorno a tale convincimento che si sviluppa la strategia per l’innovazione e la buona governance a livello locale, promossa dal Consiglio d’Europa.

 

  • Il cittadino al centro degli sforzi per migliorare la performance dei servizi pubblici locali


L’adeguamento degli enti locali alle evoluzioni del loro contesto e alle aspettative dei cittadini li ha spinti a sviluppare nuove pratiche, orientate a stimolare la performance. Tali approcci, che all’inizio miravano essenzialmente a ricercare risparmi di spesa, oggi vanno ben oltre il semplice aspetto economico e tendono a modificare i metodi di gestione e a trasformare l’organizzazione territoriale. Come capire le aspettative dei cittadini? Come organizzare i servizi senza nuocere alla qualità del servizio pubblico? Come stimolare i cittadini e renderli partecipi degli sforzi compiuti per ottenere un continuo miglioramento del servizio pubblico?

 

  • Politiche innovative nel mondo digitale: quale ruolo per il cittadino?


Blog, buzz, chat, tweet, social network, portali Internet, dematerializzazione, sistemi informativi geografici… sono ormai termini entrati a fare parte della vita quotidiana dei cittadini e degli enti locali. Le pratiche professionali, i rapporti tra collettività pubbliche, gli incontri tra gli amministratori e i cittadini si trasformano. Il cittadino si esprime da casa propria, dove l’eletto lo può contattare con la stessa facilità. La Conferenza tenterà di analizzare le trasformazioni indotte dall’intrusione del mondo digitale nella vita locale. Illustrerà iniziative pubbliche o promosse dai cittadini intorno all’universo digitale.

 

  • Democrazia locale e partecipazione dei cittadini


La partecipazione dei cittadini, per quanto difficile da ottenere, è assolutamente indispensabile. Come educare il cittadino a manifestare interesse per gli affari pubblici? La questione sarà largamente dibattuta in occasione di due sessioni, che tratteranno dei rapporti tra i cittadini e l’istituzione locale entro la quale si svolgono più concretamente: il comune. Forniranno inoltre un’opportunità di confrontare pratiche, aspettative e speranze di miglioramento a livello internazionale. Si esamineranno i rapporti esistenti tra questa problematica e le disposizioni della Carta europea dell’autonomia locale del Consiglio d’Europa, in vigore dal 1985, e del suo Protocollo addizionale sulla partecipazione, adottato più recentemente, che sottolinea che il diritto di partecipare alla gestione degli affari pubblici fa parte dei principi democratici e che la partecipazione democratica a livello locale costituisce una delle componenti essenziali della democrazia del 21° secolo. La manifestazione fornirà infine l’occasione di esporre e fare meglio conoscere i progetti destinati a promuovere una democrazia aggiornata e riveduta, con un particolare riferimento alla Strategia per l’innovazione e la buona governance a livello locale, elaborata dal Consiglio d’Europa, che mira tra l’altro a rafforzare i rapporti tra enti territoriali e cittadini, e all’omonimo progetto di Label europeo.

 

  • La trasparenza: sfide locali nazionali e internazionali?

La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino del 1789 proclama: ''Tutti i cittadini hanno il diritto di constatare, da loro stessi o mediante i loro rappresentanti, la necessità del contributo pubblico…'' o ancora ''La società ha il diritto di chieder conto a ogni agente pubblico della sua amministrazione''. Questa conferenza presenterà diversi punti di vista sull’azione pubblica. Le esperienze francesi ed internazionali ed il confronto tra i modelli nazionali e locali permetteranno di arricchire il dibattito.

 

Partecipanti