Liste nere

Liste nere del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e dell'Unione europea

Blacklist

Nel rapporto pubblicato nell'aprile 2007, il senatore svizzero Dick Marty - relatore dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (APCE) – si propone di accertare se i gruppi e gli individui presenti sulle ''liste nere'' delle Nazioni Unite e dell'Unione europea, a causa di un loro presunto legame con il terrorismo, siano trattati nel rispetto delle norme del Consiglio d'Europa in merito alla tematica dei diritti umani.

Secondo il rapporto, la lista nera delle Nazioni Unite è realizzata in segreto, in seguito alla richiesta dei membri del Consiglio di Sicurezza, da un Comitato con sede a New York ( il Comitato 1267) . Le persone che figurano sulla lista non ne sono a conoscenza, non hanno la possibilità di esprimersi a riguardo né di fare ricorso.

Nel suo discorso emerge che nel mondo ci sono ben 370 persone i cui beni sono attualmente congelati e che non possono viaggiare in quanto iscritte sulla lista nera del CSNU. Circa sessanta nomi figurano sulla lista nera stilata dalla UE. Tali sanzioni possono essere imposte ''sulla base di semplici sospetti''.

Secondo Dick Marty, queste pratiche mostrano ''la pericolosa erosione dei diritti umani e delle libertà fondamentali anche in quelle sedi create per proteggerli e promuoverli''; un'erosione che scredita inoltre la lotta internazionale al terrorismo”.

L'Assemblea chiede il riesame della procedura di iscrizione sulle liste nere

In data 23 gennaio 2008, l'Assemblea parlamentare ha affermato che le procedure impiegate dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (CSNU) e dall'Unione europea – per l'iscrizione sulle liste nere di persone e di gruppi sospettati di avere legami con il terrorismo – violano i diritti fondamentali individuali e sono ''totalmente arbitrarie''. Tale situazione ''è deplorevole e viola i diritti umani e le libertà fondamentali''. In apertura di dibattito, il relatore Dick Marty (Svizzera, ADLE) ha sottolineato che ''l'ingiustizia è il migliore alleato del terrorismo. Occorre combatterla''. (segue ...)