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Incontro di alto livello al Consiglio d’Europa Strasburgo, 20 ottobre 2010
I rappresentanti dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, dell’Unione europea e della comunità rom riuniti oggi a Strasburgo, hanno condannato all’unanimità la diffusa discriminazione nei confronti dei rom, nonché le condizioni di emarginazione economica e sociale in cui riversano questi ultimi. Il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjorn Jagland, su iniziativa del quale fu convocata la riunione dopo le inquietudini sui diritti dei rom emerse l’estate scorsa, ha dichiarato quanto segue: “È giunto il momento di agire. L’incontro di oggi rappresenta un nuovo inizio per offrire un aiuto concreto all’intera popolazione rom d’Europa. I rom sono cittadini europei”. Gli Stati membri hanno convenuto di compiere uno sforzo comune al fine di apportare una risposta paneuropea alle necessità dei circa 12 milioni di rom che vivono sul nostro continente. La “Dichiarazione di Strasburgo” ribadisce i seguenti principi guida e priorità: a) Non discriminazione, cittadinanza, diritti di donne e bambini; La “Dichiarazione di Strasburgo” prevede inoltre un nuovo programma di formazione europea per oltre un migliaio di mediatori rom, che forniranno consulenza legale e amministrativa alle comunità. Nel 2011, verranno formati circa 440 mediatori, un numero che, a seconda delle risorse disponibili, potrebbe raggiungere le mille unità negli anni successivi. Il Consiglio d’Europa intende inoltre procedere alla formazione di un centinaio di avvocati nel 2011. I mediatori e gli avvocati rom lavoreranno per migliorare l’accesso all’alloggio, all’assistenza sanitaria e all’occupazione, nonché per mettere in relazione le comunità rom con la società civile. Tali azioni si baseranno sulle competenze specifiche del Consiglio d’Europa al fine di sviluppare una cooperazione fruttuosa con le autorità locali, regionali e nazionali e con le organizzazioni internazionali. ParticipantsPartecipanti- Ministri e segretari di Stato dei ministeri dell’Interno, degli Affari esteri e degli Affari europei Partecipanti confermati- Viviane Reding, Commissario europeo per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza Documenti-ChiaveComitato dei Ministri- Raccolta delle Raccomandazioni del Comitato dei Ministri sui rom e i sinti Assemblea parlamentare- Rapporto sul dibattito con procedura d’urgenza: il recente insorgere in Europa del discorso sicuritario a livello nazionale: il caso dei rom (ottobre 2010)
Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa- Risoluzione 44 (1997)1 sul contributo dei rom alla costruzione di un’Europa tollerante
Corte europea dei Diritti dell’Uomo- Scheda informativa sui diritti dei rom
Ufficio del Commissario per i diritti umani- Documento di sintesi sui diritti dei rom e dei sinti
Carta sociale europea- La Carta sociale europea e i diritti dei rom Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI)- Rapporti per paese
La Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionaliServizio per l'esecuzione delle sentenze della CEDUDivisione Rom e Sinti- Campagna Dosta
Centro europeo per le lingue vive- Favorire l'insegnamento della lingua romanì nelle scuole d'Europa Educazione dei bambini romBanca per lo sviluppo del Consiglio d'Europa- Attività della Banca a favore dei rom Conference delle OING del Consiglio d'Europa- Dichiarazione ''Coi i rom, vivere insieme in pari dignità'' | I rom in Europa – Dite la vostra opinioneSe desiderate esprimere commenti sulla situazione dei rom in Europa, potete inviare una e-mail a DC_romaconference@coe.int o connettervi su Facebook o su Twitter del Consiglio d’Europa |