L'Assemblea esamina regolarmente la conformità delle politiche nazionali degli Stati membri rispetto agli impegni assunti al momento della loro adesione al Consiglio d'Europa.
L'attività di monitoraggio contribuisce a stabilire un dialogo politico costruttivo con le autorità degli Stati membri sulle questioni relative alla democrazia locale e regionale e all'applicazione della Carta europea dell'autonomia locale.
La Grecia ha ratificato la Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo il 28 novembre 1974.
Il Commissario ha effettuato una visita in veste ufficiale in Germania nell'ottobre 2006, nel 2008 e nel 2005. In quanto istituzione indipendente, il suo compito è quello di promuovere una maggiore consapevolezza ed il rispetto dei diritti umani negli Stati membri.
Il Comitato europeo per la prevenzione della tortura (CPT) visita i luoghi di detenzione (prigioni e centri di detenzione per minori o stranieri, stazioni di polizia, ospedali psichiatrici) per valutare in che modo vengono trattate le persone private della propria libertà.
Organismo indipendente di monitoraggio, la Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI) fornisce agli Stati membri consigli pratici su come far fronte ai problemi legati al razzismo e all'intolleranza sul proprio territorio.
La Carta sociale europea è un trattato del Consiglio d’Europa che garantisce i diritti umani a livello sociale ed economico. È stata adottata nel 1961 e riveduta nel 1996. Il Comitato europeo dei diritti sociali ha il compito di controllare che gli Stati rispettino la Carta sociale europea, il Protocollo addizionale del 1988 e la Carta sociale europea riveduta.
La Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali prevede un meccanismo di monitoraggio atto a valutare la sua attuazione ad opera degli Stati parte. Un Comitato consultivo adotta delle raccomandazioni volte a migliorare la protezione delle minoranze. La Grecia non ha ancora firmato la convenzione.
Il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) veglia sul rispetto delle norme contro la corruzione del Consiglio d'Europa da parte degli Stati membri. Il suo obiettivo è quello di migliorare la capacità dei suoi membri nella lotta contro la corruzione.
Il Comitato esamina l'efficacia delle misure nazionali contro il riciclaggio di denaro sporco ed il finanziamento del terrorismo all'interno degli Stati membri del Consiglio d'Europa che non appartengono al Gruppo di azione finanziaria (GAFI). Gli Stati membri del Consiglio d'Europa che sono membri del MONEYVAL ma che in seguito hanno aderito al GAFI, possono scegliere di restare membri di pieno diritto del MONEYVAL. I paesi candidati all'adesione e gli Stati non membri che non appartengono al GAFI possono, a determinate condizioni, sottoscrivere lo statuto del Comitato.
COP198La Conferenza delle Parti istituita dalla Convenzione del Consiglio d'Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e il finanziamento del terrorismo (STCE No. 198), si occupa di monitorare l'applicazione della Convenzione delle Parti (CdP).
La Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto - la Commissione di Venezia - è un organo consultivo che svolge un ruolo essenziale nell'adozione delle costituzioni conformi agli standard del patrimonio costituzionale europeo.
Il Gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta degli esseri umani (GRETA) è preposto al controllo dell'applicazione della Convenzione sulla lotta contro la tratta degli esseri umani ad opera degli Stati parte. Pubblica regolarmente rapporti di valutazione.
Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ)
L'obiettivo della CEPEJ è il miglioramento dell'efficacia e del funzionamento della giustizia in tutti gli Stati membri.
Consiglio consultivo dei procuratori europei (CCPE)
Questo organo consultivo in seno al Comitato dei Ministri elabora opinioni, promuove l'attuazione della Raccomandazione Rec(2000)19 e raccoglie informazioni sul funzionamento dei servizi del Pubblico ministero in Europa.
- Dimitris L. Avramopoulos, ministro degli Affari esteri.
- Iraklis Asteriadis, ambasciatore, rappresentante permanente presso il Consiglio d'Europa dal gennaio 2013.
La Grecia è rappresentata nell'Assemblea parlamentare da una delegazione composta da 7 rappresentanti e 7 sostituti.
La Grecia è rappresentata al Congresso da una delegazione composta da 7 rappresentanti e 7 sostituti.
Il bilancio ordinario del Consiglio d'Europa, per l'anno 2013, ammonta a € 243 970 300. La Grecia vi contribuisce per una somma pari a € 3 682 923.
- Giudice presso la Corte europea dei Diritti dell'Uomo: Linos-Alexandre Sicilianos
- Richieste presentate presso un organo giuridico (*) nel 2012: 668
- Sentenze nel 2012: 56 di cui 52 violazioni e 3 non violazioni
(*) le domande in stato pre-giudiziario sono escluse (dossier incompleto)
Ad oggi la Grecia ha ratificato e firmato i seguenti trattati.