27 gennaio – Giornata in memoria dell'Olocausto

Auschwitz-Birkenau camp

27 gennaio


Memoria dell'Olocausto


La mattina del 27 gennaio 1945 circa settemila uomini erano ancora detenuti nei campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Oltre un milione di deportati trovò la morte ad Auschwitz. La stima degli ebrei sterminati ammonta a sei milioni.

Il Consiglio d'Europa ha promosso la Giornata della Memoria e della prevenzione dei crimini contro l'umanità. Si tratta di un'iniziativa adottata nell'ottobre 2002 dai Ministri dell'Istruzione di tutti i paesi membri del Consiglio d'Europa. Ad eccezione della Germania e della Francia, che hanno scelto la data della liberazione di Auschwitz per commemorare la Giornata della Memoria (27 gennaio), per gli altri Paesi la data varia a seconda delle rispettive esperienze storiche.

Il Consiglio d'Europa, inoltre, collabora con gli insegnanti nella preparazione delle lezioni didattiche sul Giorno della Memoria mettendo loro a disposizione documenti e materiale informativo. Lo scopo è quello di sensibilizzare gli studenti nei confronti delle pagine nere della nostra storia, analizzando le tematiche del genocidio e di tutti i crimini contro l'umanità al fine di promuoverne la prevenzione, la comprensione, la tolleranza e il dialogo tra nazioni, razze e religioni.

Giornata 2013

Alle ore 14:00 di domenica 27 gennaio 2013, presso il Centro europeo della Gioventù del Consiglio d’Europa (Strasburgo), avrà luogo una conferenza intitolata “La Shoah par balles” (La Shoah tramite i proiettili), di Pierre-Philippe Preux. L’evento è organizzato dal Centre européen du résistant déporté e dal Consiglio d’Europa.

La conferenza mira a far luce su un aspetto ancora non noto della Shoah: tra il 1941 e il 1944 circa un milione e mezzo di ebrei ucraini sono stati assassinati tramite fucilazione dalle Einsatzgruppen (unità mobili di sterminio all’Est) composte dalle Waffen SS, dalla polizia tedesca e da collaborazionisti est-europei.

La commemorazione avrà inizio con un canto interpretato dagli alunni di Landau (Germania). La conferenza di Pierre-Philippe Preux sarà seguita da una visita guidata di due mostre: L’Art et la Shoah di Francine MAYRAN, pittrice e psichiatra, e L’Enfant cachée, di Hellen Kaufmann, dell’Associazione Anonymes, Justes et persécutés durant la période nazie.

L’iscrizione è obbligatoria visto il numero limitato di posti disponibili (si prega di munirsi di un documento d’identità):
info@struthof.fr


 

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I workshop europei del Programma Pestalozzi


Ogni anno vengono organizzati circa 10-15 workshop europei (di una durata di 3-5 giorni). I diversi temi dei workshop europei sono strettamente legati ai progetti prioritari del Consiglio d’Europa, in particolare nell’ambito dell’istruzione.

 

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