
Dal 1998, il Consiglio d’Europa ha lanciato una Giornata europea della donazione e del trapianto di organi, destinata a promuovere questa causa negli Stati europei. Le manifestazioni per celebrare tale giornata sono organizzate ogni anno in un diverso Stato membro, al fine di stimolare i dibattiti sulla questione.
Possono essere trapiantati i reni, il fegato, il cuore, i polmoni... Mentre la medicina continua a fare passi da gigante, in Europa sono circa 50.000 i pazienti in attesa di un trapianto e ogni giorno muoiono 12 persone, per mancanza di organi disponibili.
Gli Stati membri hanno cominciato a mobilitarsi fin dal 1987 nell’ambito del Consiglio d’Europa, per affrontare le questioni etiche sollevate dalle nuove conquiste della medicina, vigilando affinché siano tutelati i donatori e i riceventi e sia rispettato il divieto del commercio di organi, tessuti e cellule di origine umana.
Il Comitato europeo sul trapianto di organi (CD-P-TO) è incaricato degli aspetti organizzativi e della cooperazione tra i paesi. La Direzione europea per la qualità dei medicinali e delle cure mediche (DEQM) dirige le attività a livello europeo.
Ad oggi, cooperano in questo campo 32 paesi europei, 6 paesi osservatori, nonché l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e la Commissione europea.